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Micro-Endodonzia Innovativa: al microscopio con metodo

Corsi e Professioni

31 lug, 2026

In micro-endodonzia chirurgica, il microscopio operatorio diventa lo strumento di lavoro quotidiano. La micro-endodonzia, infatti, è la branca dell'endodonzia che utilizza l'ingrandimento ottico, grazie al microscopio operatorio, per intervenire sui canali radicolari: strutture spesso strette, curve o calcificate, difficili da visualizzare a occhio nudo o con gli ausili ottici tradizionali.

Su questa idea si costruisce il Master di II livello in Micro-Endodonzia Innovativa: Tecniche Digitali e Microscopiche Avanzate dell'Università Vita-Salute San Raffaele; un percorso per odontoiatri che vogliono portare il microscopio operatorio e le tecnologie digitali nella propria attività clinica. Diretto dal Prof. Giuseppe Cantatore, il percorso dura 12 mesi, e vale 60 CFU.

Il programma integra la Cone Beam Computed Tomography (CBCT), la tomografia a fascio conico che restituisce immagini tridimensionali dell'anatomia dentale, una serie di software di intelligenza artificiale e l’endodonzia guidata. A queste tecnologie si affianca il tirocinio clinico su pazienti reali.

 

Quando il microscopio diventa lo standard di lavoro

Nella pratica odontoiatrica corrente, il microscopio operatorio è quasi sempre riservato ai casi più complessi. Il Master ribalta questa abitudine: l’obiettivo è che ogni partecipante arrivi a eseguire l’intero trattamento endodontico, dalla diagnosi all’otturazione canalare, sotto ingrandimento ottico. Il microscopio entra in gioco fin dalla prima settimana di corso e resta protagonista anche nel tirocinio finale, con un modulo dedicato alle posizioni di lavoro tanto in endodonzia ortograda quanto in chirurgica.

La visibilità diretta dei canali radicolari riduce il margine di errore nella detersione e nella sagomatura, soprattutto nei casi anatomicamente complessi. Per un clinico già laureato questo si traduce in un cambio di metodo concreto perché si pianifica e si esegue ogni trattamento in modo diverso, dai ritrattamenti ortogradi agli interventi di chirurgia endodontica, dove la precisione del campo operatorio pesa ancora di più.

Perché usare il microscopio in micro-endodonzia

Una meta-analisi pubblicata sul Journal of Endodontics nel 2010 ha confrontato la chirurgia endodontica tradizionale, eseguita senza ausili ottici, con la chirurgia endodontica condotta al microscopio: il tasso di successo passa dal 59% al 94%, una differenza statisticamente significativa. Uno studio più recente, del 2025, conferma lo stesso schema anche fuori dalla chirurgia: su oltre 600 denti trattati con trattamento canalare, i risultati al microscopio sono stati significativamente migliori rispetto a quelli ottenuti senza ingrandimento ottico. Non stupisce che l’uso del microscopio tra gli endodontisti sia salito dal 52% al 90% tra il 1999 e il 2008, negli Stati Uniti, e che oggi superi il 91% a livello globale.

 

Cosa si studia nel master di Micro-Endodonzia Innovativa

Il piano di studi copre l’intero percorso clinico dell’endodonzia moderna, dalla diagnosi alla gestione delle complicanze. Si parte dalla patologia pulpare e periapicale e dalle tecniche di rigenerazione e rivascolarizzazione pulpare, per poi affrontare l’irrigazione canalare con ipoclorito di sodio, EDTA e i sistemi di attivazione di nuova generazione.

Una parte consistente del programma è dedicata alle diverse sistematiche di strumentazione in Nichel-Titanio, dai sistemi rotanti ai sistemi reciprocanti: le due cinematiche infatti si comportano in modo diverso nei canali curvi o calcificati, ed è importante conoscerle entrambe.

Il corso si concentra anche su cosa fare quando il primo trattamento non basta parlando di ritrattamenti, rimozione di vecchi perni e carrier metallici, gestione di strumenti fratturati e fratture verticali. Uno dei moduli è dedicato alla micro-endodonzia chirurgica e all'uso del laser. Il piano di studi si conclude con i materiali bioceramici, impiegati soprattutto nei casi più delicati, come i denti con apice immaturo o le radici in riassorbimento.

 

Tecnologie digitali e intelligenza artificiale per l’endodonzia

La pianificazione endodontica sta vivendo una fase di trasformazione grazie all’introduzione di nuove tecnologie e dell’Intelligenza Artificiale. La tomografia computerizzata a fascio conico restituisce immagini tridimensionali dell’anatomia dentale e può essere affiancata da software di intelligenza artificiale per l’analisi diagnostica. Nel master è previsto un modulo che insegna a ridurre gli artefatti e l’esposizione del paziente alle radiazioni.

Una parte del corso, inoltre, è dedicata all’endodonzia guidata, una tecnica che combina i file DICOM ottenuti dalla CBCT con i file STL prodotti da scanner endorali. Dalla sovrapposizione dei due dataset nascono dime stampate in 3D, utilizzate per guidare con precisione i trattamenti sia in endodonzia ortograda sia in endodonzia chirurgica. Il programma la affronta anche in chiave pratica, con un modulo dedicato alla tecnica “print&try”, dalla scansione al dente stampato.

 

Dove si esercita la pratica clinica endodontica con microscopio

La formazione pratica del Master in Micro-Endodonzia si sviluppa su due livelli. Nello Smiley Lab, il laboratorio di simulazione odontoiatrica di UniSR, ogni partecipante lavora su una postazione individuale, esercitandosi su modelli anatomici avanzati prima di intervenire sul paziente. È la fase in cui si costruisce la manualità sotto microscopio, in un ambiente protetto prima del contesto clinico.

Il passaggio successivo avviene nelle Smart Clinics del Gruppo San Donato, dove il tirocinio si svolge su pazienti reali con tutoraggio diretto. L’impegno indicativo è di dieci giornate, distribuite secondo il calendario concordato con la direzione del Master. La sequenza simulatore-paziente reale trasferisce le competenze acquisite al banco in un contesto clinico autentico, passo dopo passo.

 

Struttura del Master: durata, crediti e impegno richiesto

Il Master di II livello dura 12 mesi e vale 60 CFU, con accesso riservato a chi supera una valutazione dei titoli e un colloquio. Le lezioni sono in lingua italiana, organizzate in 7 settimane di corso distribuite nell'arco dell'anno: 5 in presenza, con lezioni frontali, workshop e live demo, e 2 online, dedicate alla discussione di casi clinici, alle ricerche e ai seminari in modalità sincrona. La frequenza minima richiesta è del 75%, sia per la didattica frontale sia per le altre forme di addestramento.

Oltre alle settimane di corso, il percorso include un tirocinio clinico e un elaborato finale, che insieme valgono quasi la metà dei 60 CFU complessivi: la quota più consistente del Master. Le date di avvio e le scadenze di iscrizione vengono aggiornate ogni anno sulla pagina ufficiale del corso.

 

Come candidarsi al Master in micro-endodonzia chirurgica

L'accesso al Master richiede una valutazione dei titoli e un colloquio. Requisiti, costi e scadenze aggiornate per la presentazione della domanda sono pubblicati sulla pagina ufficiale del corso sul sito UniSR, insieme al piano di studi dettagliato e al calendario delle attività.

 

Bibliografia

Setzer F.C., Shah S.B., Kohli M.R., Karabucak B., Kim S., "Outcome of endodontic surgery: a meta-analysis of the literature, part 1: comparison of traditional root-end surgery and endodontic microsurgery", Journal of Endodontics, 2010;36(11):1757-1765. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20951283/

"Effectiveness of microscope-assisted root canal treatment in permanent posterior teeth: A retrospective cohort study", International Endodontic Journal, aprile 2025. https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0300571225002155

American Association of Endodontists, "The Dental Operating Microscope", Colleagues for Excellence, Winter 2016. https://www.aae.org/specialty/wp-content/uploads/sites/2/2017/07/winter2016microscopes.pdf

Cheung M.C. et al., "Global survey of endodontic practice and adoption of newer technologies", International Endodontic Journal, 2023. https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/iej.13982

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Team Comunicazione UniSR
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