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Laurea in Psicologia UniSR: percorsi, opportunità e carriere possibili

Vita da studente

25 lug, 2025

Dal 2023 la laurea in Psicologia magistrale è abilitante: il Tirocinio Pratico Valutativo, 30 CFU di attività clinica supervisionata, è parte integrante del percorso di studi. Il modo in cui viene strutturato il tirocinio fa la differenza.

In UniSR si svolge presso l'IRCCS Ospedale San Raffaele e l'IRCCS San Raffaele Turro, a partire dal primo anno della magistrale.

Psicologia UniSR percorsi

Tirocinio in ospedale durante la magistrale, non dopo

IRCCS Ospedale San Raffaele e IRCCS San Raffaele Turro sono due istituti ospedalieri riconosciuti dal Ministero della Salute per l'eccellenza clinica e l'attività di ricerca, integrati con la Facoltà e non semplicemente convenzionati. Il tirocinio è uno dei primi momenti in cui si costruisce la rete professionale, aiuta a scegliere l'indirizzo clinico con cognizione di causa, e a indirizzare la propria carriera ben prima della tesi.

La magistrale in Psicologia (classe LM-51) è abilitante: l'Esame di Stato tradizionale non esiste più. L'abilitazione si ottiene direttamente con il conseguimento del titolo, attraverso due componenti integrate nel percorso: il TPV di cui abbiamo già parlato e la Prova Pratica Valutativa (PPV), sostenuta in sede di esame di laurea. Chi si laurea è già abilitato all'iscrizione all'Albo degli Psicologi, Sezione A.

La triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, invece, non è abilitante per la professione di psicologo, ma consente l'iscrizione alla Sezione B dell'Albo. Un titolo che abilita a lavorare in ambiti come la selezione del personale, l'orientamento scolastico e professionale e la ricerca, ma non include la diagnosi clinica né la psicoterapia. 

 

 

La triennale in psicologia: come costruire le basi

Il corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche dura tre anni, vale 180 CFU e ha accesso programmato a numero chiuso. Dal primo anno sono inclusi 10 CFU di attività professionalizzanti: laboratori di Psicologia della Percezione, Psicofisica e dinamica dei gruppi, affiancati da moduli di Orientamento alla professione e Bioetica, svolti in parte nei laboratori di ricerca e nelle strutture cliniche dell'Ospedale San Raffaele.
La progressione degli insegnamenti segue una logica precisa: il primo anno costruisce le fondamenta epistemologiche e metodologiche; dal secondo si entra nel merito delle aree applicative (neuroscienze, psicologia sociale, psicologia dello sviluppo, psicologia clinica e dinamica). La triennale prepara all'accesso a qualsiasi magistrale in psicologia in Italia o in Europa, e porta naturalmente ai percorsi magistrali della Facoltà.

 

Psicologia UniSR sbocchi

Le magistrali: due curriculum in italiano, uno in inglese

Al termine della triennale il percorso si divide in tre percorsi distinti. La magistrale in Psicologia, a numero chiuso, in italiano, offre due curriculum fondati su un approccio comune: ogni intervento clinico deve essere supportato da evidenze scientifiche, non da tradizioni teoriche o preferenze personali del clinico. È il principio dell'Evidence-Based Psychology, che in UniSR orienta sia la didattica sia il tirocinio in ospedale.

Il curriculum in Psicologia Clinica forma per il lavoro diretto con i pazienti: valutazione diagnostica, sostegno psicologico, interventi con individui, coppie e famiglie, integrazione con la psichiatria, attività nei servizi di salute mentale, nelle scuole e in ambito forense.

Il curriculum in Neuroscienze è orientato alla valutazione neuropsicologica e alla riabilitazione cognitiva, con una componente di ricerca più marcata: psicologia sperimentale, neuropsicologia cognitiva, neuroimmagini funzionali, afasiologia. Prevede sbocchi professionali nei laboratori di ricerca e nei reparti neurologici.

La terza magistrale, Cognitive Psychology in Health Communication, è erogata interamente in inglese in collaborazione con l’Università della Svizzera Italiana (USI). Unisce psicologia cognitiva, metodologia della ricerca e comunicazione strategica in ambito sanitario. Gli sbocchi includono organizzazioni internazionali, istituzioni accademiche, aziende farmaceutiche e agenzie di sanità pubblica. Questo è un percorso che non esiste nella maggior parte delle offerte magistrali italiane in psicologia.

 

 

Dopo la magistrale: scuola di specializzazione o dottorato

Le scuole di specializzazione in psicoterapia, quadriennali e obbligatorie per chi vuole esercitare la psicoterapia, sono numerose sul territorio nazionale e si differenziano per orientamento teorico, citiamo ad esempio quello cognitivo-comportamentale, psicodinamico e sistemico-relazionale. UniSR ne offre due interne, in Psicologia Clinica e in Neuropsicologia, con accesso diretto al termine della magistrale.

Chi è orientato alla ricerca può accedere al Dottorato in Scienze Cognitive e Comportamentali: tre anni per sviluppare un progetto originale, con apertura a posizioni accademiche e in centri di ricerca internazionali. Anche qui le opzioni sul territorio sono ampie: i dottorati in psicologia e neuroscienze sono attivi in molti atenei italiani e stranieri.

 

I dati occupazionali: perché la curva si legge nel tempo

Secondo il Rapporto AlmaLaurea 2025, i laureati magistrali in psicologia registrano un tasso di occupazione del 60,7% a un anno dal titolo. Il dato ha una spiegazione strutturale: molti proseguono con i percorsi formativi post-laurea.

A cinque anni dalla magistrale, infatti, il gruppo psicologico registra una variazione di +45,4 punti percentuali: la progressione più alta tra tutti i gruppi disciplinari magistrali. La ragione è nella struttura della professione: la specializzazione quadriennale in psicoterapia è un percorso obbligato per chi vuole lavorare in ambito clinico, ed è il passaggio che consolida l'identità professionale e apre agli sbocchi più qualificati.

 

Per chi guarda alle organizzazioni internazionali

In collaborazione con l'Università di Bergamo, la Facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele offre il corso triennale in Scienze Politiche e Strategie Globali, che integra la formazione psicologica con strumenti di analisi politica e internazionale. Il percorso è pensato per chi vuole lavorare nelle organizzazioni internazionali, nel non profit o nelle istituzioni diplomatiche, portando nella propria formazione una comprensione del comportamento umano che la sola formazione giuridica o politologica non fornisce. La magistrale in Geopolitica, Economia e Strategie Globali completa il percorso.

 

 

 

Le domande più frequenti

 

La laurea in Psicologia è abilitante?

Sì. A seguito della riforma del settore, la laurea magistrale in Psicologia ha acquisito valore abilitante, consentendo ai laureati di accedere all'esame di Stato per l'iscrizione all'Albo degli Psicologi. Il percorso di studi include attività di tirocinio pratiche - anche nei reparti dell'IRCCS Ospedale San Raffaele - che permettono di iniziare a costruire la propria identità professionale già durante gli anni universitari.

Come si diventa psicoterapeuta dopo la laurea in Psicologia?

Per esercitare la psicoterapia servono una laurea magistrale in Psicologia e una specializzazione quadriennale in Psicoterapia, conseguibile presso scuole universitarie o private riconosciute. UniSR offre percorsi di specializzazione sia in Psicologia Clinica che in Neuropsicologia. La scelta dell'orientamento teorico - cognitivo-comportamentale, psicodinamico, sistemico, e altri - avviene al momento dell'iscrizione alla scuola di specializzazione.

Cosa studia la laurea magistrale in Neuropsicologia?

L'indirizzo in neuroscienze della laurea magistrale in Psicologia si concentra sul rapporto tra cervello e comportamento, con particolare attenzione alla valutazione neuropsicologica e alla riabilitazione cognitiva. È un percorso adatto a chi vuole lavorare con pazienti affetti da danni cerebrali, disturbi neurodegenerativi o lesioni acquisite. Le prospettive occupazionali includono ospedali, centri di riabilitazione, laboratori di ricerca e strutture specializzate in neuropsicologia clinica.

Dopo la laurea in Psicologia si può fare un dottorato di ricerca?

Sì. Il dottorato di ricerca in Psicologia di UniSR dura tre anni e permette di sviluppare un progetto di ricerca originale, acquisendo competenze metodologiche avanzate in progettazione, analisi dei dati e scrittura scientifica. Al termine del dottorato si aprono opportunità in università, centri di ricerca nazionali e internazionali. Per chi è orientato verso la carriera accademica o la ricerca applicata, è il percorso naturale dopo la magistrale.

Cos'è il Tirocinio Pratico Valutativo?

Il TPV è un'attività formativa obbligatoria introdotta dalla riforma delle professioni psicologiche (DM 654/2022): 30 CFU di tirocinio clinico supervisionato, da completare durante la magistrale. A UniSR si svolge presso l'IRCCS Ospedale San Raffaele e l'IRCCS San Raffaele Turro a partire dal primo anno. Chi proviene da un altro ateneo e ha già svolto attività equivalenti durante la triennale può chiederne il riconoscimento parziale.

Come avviene l’accesso alla magistrale in psicologia in UniSR?

Il corso è a numero chiuso; i numeri vengono decisi di anno in anno dal Consiglio di Facoltà. L’accesso avviene per valutazione dei titoli e non è previsto un test scritto. Le domande si presentano in due sessioni: una primaverile e una autunnale.

Qual è la differenza tra il curriculum in Psicologia Clinica e quello in Neuroscienze?

Entrambi condividono la stessa base teorica fondata sull'Evidence-Based Psychology e includono il TPV in ospedale. La differenza è nell'orientamento professionale: Psicologia Clinica forma per il lavoro diretto con i pazienti — diagnosi, sostegno psicologico, interventi in contesti ospedalieri, scolastici e forensi. Neuroscienze è orientato alla valutazione neuropsicologica, alla riabilitazione cognitiva e alla ricerca — sbocchi nei laboratori e nei reparti neurologici. La scelta dipende da dove si vuole lavorare, non dal livello di difficoltà del percorso.

Cosa distingue la magistrale in psicologia di UniSR?

Il TPV inizia dal primo anno della magistrale, in strutture ospedaliere IRCCS integrate con la Facoltà, non semplicemente convenzionate. Le scuole di specializzazione in Psicologia Clinica e Neuropsicologia sono interne all'Ateneo, con continuità diretta rispetto alla magistrale. La dimensione del corso a numero chiuso garantisce un rapporto stretto con i docenti e accesso diretto alle strutture cliniche e di ricerca dell'Ospedale San Raffaele.

Scritto da

Valentina Tobia
Valentina Tobia

Psicologa, con un dottorato di ricerca in Psicologia sperimentale, linguistica e neuroscienze cognitive, dal 2019 è ricercatrice alla Facoltà di Psicologia UniSR. Si occupa di processi di apprendimento in età prescolare e scolare, sia considerando lo sviluppo tipico sia in relazione a difficoltà e disturbi specifici dell’apprendimento. Fa ricerca anche nell’ambito del benessere scolastico e degli effetti degli stressors nel contesto scuola. Svolge attività clinica presso il servizio di Psicopatologia dello Sviluppo dell’Ospedale San Raffaele Turro e collabora con diverse scuole come psicologa scolastica e formatrice.

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